Patto di Corresponsabilità

Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca

LICEO STATALE “PASCASINO”

LICEO delle SCIENZE UMANE - Opzione Economico-sociale - LICEO LINGUISTICO

MARSALA
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Patto educativo di corresponsabilità

(ai sensi dell’art. 5 bis dello statuto delle studentesse e degli studenti D.P.R. 21 novembre 2007, n. 235)

In conformità all’art. 5 bis dello “Statuto delle Studentesse e degli Studenti”, contestualmente all'iscrizione alla singola istituzione scolastica, è richiesta la sottoscrizione da parte dei genitori e degli studenti di un Patto educativo di corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie.
L’istituto “ Pascasino” ha predisposto il seguente Patto educativo (approvato in Consiglio di Istituto il giorno 24 ottobre 2008) e attualmente in vigore.

 

Studenti: diritti e doveri

Diritti degli studenti

Tenendo conto di quanto indicato all’art. 2 dello “Statuto delle Studentesse e degli Studenti”,

l’alunno ha diritto:

• al rispetto della propria persona in tutti i momenti della vita scolastica;
• di esprimere la propria opinione, nel rispetto delle persone e delle opinioni degli interlocutori;
• di conoscere gli obiettivi educativo-formativi del suo curriculo e il percorso individuato per
raggiungerli;

• di conoscere in modo trasparente e tempestivo le valutazioni ottenute per operare una corretta
autovalutazione e migliorare il proprio rendimento;

• di fruire di iniziative per il recupero delle conoscenze e delle competenze;

• di scegliere fra le diverse offerte formative integrative promosse dall’Istituto;

• di essere informato sulle norme che regolano la vita della scuola (regolamento di Istituto),

• alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola che si realizza nella partecipazione
agli organi collegiali, alle assemblee di classe e di Istituto alla tutela della propria riservatezza
anche ai sensi del nuovo codice della privacy (D.L.vo 196/2003).

Doveri degli studenti

Tenendo conto di quanto indicato all’art.3 dello “Statuto delle Studentesse e degli Studenti”,

l’alunno deve:

rispettare tutti coloro che operano nella scuola;
comportarsi, in ogni momento della vita scolastica, in modo adeguato alle circostanze, ai luoghi, alle persone, nel rispetto delle norme che regolano la vita dell’Istituto;
essere puntuale in classe all’inizio di ogni ora di lezione;
seguire in modo attento le lezioni evitando d’essere fonte di distrazione per i compagni e di disturbo per l’insegnante;
eseguire con puntualità il lavoro assegnato (lezioni, compiti, altre consegne); non sottrarsi alle verifiche senza valido motivo;
manifestare all’insegnante ogni difficoltà incontrata nel lavoro in classe e a casa, al fine di mettere a punto strategie opportune per superare l’ostacolo;
avere cura degli ambienti, delle strutture, degli arredi e degli strumenti anche al fine di mantenere accogliente e funzionale l’ambiente scolastico;
rispettare il Regolamento di Istituto per quanto riguarda in particolare l’intervallo, i permessi di uscita dall’aula, i permessi di entrata e uscita dall’Istituto, il divieto di utilizzare il cellulare durante le ore di lezione;
condividere la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e di averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.
di conoscere gli obiettivi educativo-formativi del suo curricolo e il percorso individuato per raggiungerli;

 

I Diritti dei docenti

I docenti hanno il diritto di:

essere rispettati in ogni momento della vita scolastica;
essere liberi nella scelta delle proposte didattiche e metodologiche , in linea con le indicazioni contenute nella programmazione del consiglio di classe e in riferimento agli obiettivi educativi individuati dall’Istituto;
partecipare ad iniziative di Formazione ed Aggiornamento.

I Doveri dei docenti

Il docente deve:

rispettare gli alunni come persone in ogni momento della vita scolastica;
comunicare agli alunni con chiarezza gli obiettivi didattico – formativi e i contenuti delle discipline. comunicare con chiarezza le valutazioni (orali e scritte) esplicitando i criteri adottati per la loro formulazione. essere tempestivi e puntuali nella consegna delle prove corrette (massimo 15 giorni);
assicurare agli alunni un congruo ed adeguato numero di verifiche, orali e scritte, distribuite in modo opportuno nel corso del quadrimestre;
informare con tempestività i genitori in caso di assenze ingiustificate e/o comportamenti scorretti degli alunni;
riservare spazi settimanali e/o quadrimestrali per incontrare i genitori e informarli sull’andamento didattico – disciplinare degli alunni;
assicurare il rispetto della legge sulla Privacy.

 

Impegni dei genitori

I genitori (o chi fa le loro veci) ai sensi dell’art. 30 della nostra Costituzione si impegnano a:

conoscere l’offerta formativa dell’Istituto e il Regolamento di Istituto. assicura la frequenza regolare e la puntualità dello studente alle lezioni
giustificare sempre le assenze ed i ritardi dello studente utilizzando l’apposito libretto
limitare al massimo le richieste di ingressi posticipati ed uscite anticipate degli allievi all’Istituto
risarcire la scuola per i danni arrecati agli arredi, alle attrezzature ed ai servizi provocati da comportamenti non adeguati;
interessarsi con continuità dell'andamento didattico del proprio figlio verificando periodicamente il diario, le lezioni, le valutazioni e le assenze via internet, i compiti assegnati e il libretto delle giustificazioni;
mantenersi in contatto con i docenti della classe;
segnalare tempestivamente alla scuola eventuali problemi legati alla frequenza, alla motivazione, alla salute, al rendimento scolastico del figlio per concordare eventualmente, ove necessario, idonei provvedimenti e correttori all'azione didattica;
formulare pareri e proposte direttamente o tramite la propria rappresentanza eletta nei consigli di Classe e nel Consiglio d'Istituto, per il miglioramento dell'offerta formativa.

La Scuola si impegna

A porre in essere progressivamente le condizioni per assicurare:

un ambiente favorevole alla crescita della persona
un servizio educativo-didattico di qualità, offerte formative aggiuntive e integrative
iniziative per il recupero di situazioni di svantaggio
disponibilità di un’adeguata strumentazione tecnologica,
servizi di promozione della salute e di assistenza psicologica,
un ambiente salubre e in regola con le vigenti norme di sicurezza.

I documenti di istituto: POF – Regolamenti di Istituto – Carta dei Servizi – reperibili in forma cartacea in bacheca di istituto e in formato elettronico sul sito www.liceostatalepascasino.it verranno presentati ai nuovi studenti in fase di “ACCOGLIENZA” nelle prime settimane di scuola.

 

Norme di Disciplina (dal D.P.R. 21 Novembre 2007, n. 235)

Compito preminente della scuola è educare e formare, non punire. A questo principio deve essere improntata qualsiasi azione disciplinare.

I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e formativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino dei rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.

La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni.

La sanzione deve essere irrogata in modo tempestivo per assicurarne la comprensione e quindi l’efficacia.

Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile al principio della riparazione del danno e, in ogni caso, al principio della crescita educativa data dalla presa di coscienza da parte dell’studente dell’errore commesso e dell’impegno a non ripeterlo.

Nella scelta della sanzione disciplinare occorre sempre tener conto della personalità e della situazione dello studente.

Ogni sanzione deve essere motivo di riflessione e crescita per tutto il gruppo classe che va sensibilizzato alla collaborazione con il singolo studente sanzionato.

La volontarietà nella violazione disciplinare e il grado di colpa nell’inosservanza delle disposizioni organizzative e di sicurezza sono elementi che concorrono a determinare la gravità dell’infrazione e il tipo di sanzione da applicare.

La reiterazione di un comportamento che ha già dato luogo all’applicazione di una sanzione disciplinare, comporta l’applicazione di una sanzione disciplinare più grave o di grado immediatamente superiore.

Nel caso di danneggiamenti e atti di vandalismo è richiesta la riparazione e/o la refusione totale del danno.

Allo studente viene data l’opportunità di convertire la sanzione con attività svolte a favore della comunità scolastica, in orario extra scolastico o negli intervalli, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza e con la sorveglianza degli insegnanti.

La convocazione dei genitori, legata ad alcune sanzioni disciplinari, si deve configurare come mezzo d’informazione e di accordo per una concertata strategia di recupero.

 

Esempi di comportamenti da sanzionare

- Ritardi ripetuti.

- Ripetute assenze saltuarie.

- Assenze periodiche e/o “strategiche”.

- Assenze o ritardi non giustificati.

- Mancanza del materiale didattico (libri, quaderni, tuta e scarpe da ginnastica, divisa ecc.) occorrente.

- Non rispetto delle consegne a casa.

- Non rispetto delle consegne a scuola.

- Falsificazione delle firme.

- Disturbo delle attività didattiche.

- Introduzione e utilizzo del cellulare, di giochi, pubblicazioni o oggetti non richiesti nell’ambito dell’attività scolastica.

- Mancanza di rispetto dei regolamenti di laboratori e spazi attrezzati.

- Danni ai locali, agli arredi e al materiale della scuola.

- Furti, danneggiamenti e mancato rispetto della proprietà altrui.

- Mancanza di rispetto, linguaggio e gesti irriguardosi e offensivi verso gli altri.

- Violenze psicologiche e/o minacce verso gli altri.

- Aggressione verbale e violenze fisiche verso gli altri.

- Pericolo e compromissione dell’incolumità delle persone.

N.B. Questo elenco non può e non vuole essere esaustivo nella descrizione dei comportamenti sanzionabili, ma qualunque comportamento contrario alla convivenza civile e ai doveri dello studente, sarà sanzionato commisurando la gravità dell ’infrazione a quelle sopra indicate. Per un maggior dettaglio si fa riferimento al Regolamento di disciplina, parte integrante del Regolamento di Istituto.

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